“Oggi come ieri”: Cicloparata e Biciclettata resistente nei luoghi della Resistenza

L’Edizione 2021 di “Oggi Come Ieri” inizia in sella: sabato 24 aprile inforca la tua bici e attraversa insieme alla Brigata Visone i luoghi della Resistenza del territorio per poi confluire al presidio di Via Meda. L’iniziativa si compone di due momenti:

OGGI COME IERI
SABATO 24 APRILE 2021

CICLOPARATA
🚲 Partenza alle 10:00 in stazione FS a Rho, per una Cicloparata di 20 Km che attraverserà senza soste i Comuni di Lainate, Nerviano, Pogliano per terminare a Pregna a nel Parco del Fontanile Serbelloni.

BICICLETTATA RESISTENTE
🚲 Di nuovo in sella alle 14:00 dal parcheggio di Villa Burba per una Biciclettata Resistente di 3 km, adatta a tutti, con tappe nei luoghi simbolo della Resistenza a Rho. La biciclettata confluisce alle 15:30 al presidio di “Oggi come ieri” nel parcheggio di via Meda a Rho.

🚩 CICLOPARATA 🚩
Sulle orme della 106esima Brigata Garibaldi, formazione partigiana attiva nei Comuni del Rhodense e della Valle Olona, la Brigata Visone ripercorre le vie e le piazze di alcuni Comuni dove, poco più di un anno fa, iniziò a svilupparsi la rete autogestita di ceste solidali: il “primo passo” di un percorso che, con il passare del tempo, è andato ad evolversi e ad espandersi, spinto dall’obiettivo di ricucire collettivamente il tessuto sociale del nostro territorio, smembrato dalla pandemia di Covid-19. Animata da spirito partigiano, sull’esempio dei “ragazzi di paese” che combatterono i nazi-fascisti, la Brigata “costruisce anticorpi sociali”, praticando solidarietà e mutuo soccorso. Un percorso che r-esiste e prsegue tutt’ora.

ORARI CICLOPARATA:
🕙  h. 10:00: ritrovo in Stazione FS di Rho (piazza Libertà). In questo luogo Giovanni Pesce incontrava i partigiani di Mazzo con cui studiava gli attentati ai mezzi e ai luoghi del comando nazista.
🕙  h. 10:30: partenza della Cicloparata
🕙  h. 11:00: Lainate, largo Vittorio Veneto
🕙  h. 11:30: Nerviano, piazza della Vittoria
🕙  h. 12:00: Pogliano Milanese, via Garibaldi
🕙  h. 12:20: arrivo al Parco del Fontanile Serbelloni di Pregnana Milanese

🗺️ ITINERARIO

🌹 BICICLETTATA RESISTENTE 🌹
Pedala con la Brigata Visone ripercorrendo le tappe della Resistenza rhodense, di ieri e di oggi: attraverso letture, performance teatrali e azioni, vi invitiamo tutti in sella per scoprire insieme alcuni luoghi storici della lotta al nazi-fascismo e della Resistenza del nostro territorio.

ORARI E LUOGHI DELLA BICICLETTATA:

🕙  h. 13:45: ritrovo al parcheggio di Villa Burba (parcheggio Europa, corso Europa 291).
🕙  h. 14:00: tutti in sella!

📌 h. 14:10: OSPEDALE DI RHO (corso Europa 250)
Inaugurato nel 1929, non casualmente il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma, l’Ospedale di Rho è il monumento cittadino dedicato ai rhodensi morti durante la Prima guerra mondiale. Contemporaneamente alla fascistissima cerimonia, grondante di retorica nazionalista, vennero piantati gli alberi che oggi danno refrigerio al viale che collega l’Ospedale al Santuario; uno per ogni caduto.
Se mai riusciremo a conoscere il numero reale delle morti causate dalla pandemia in questo e negli altri nosocomi del nostro territorio e per ognuno di loro dovessimo piantare un albero avremmo probabilmente un nuovo “bosco in città”.
L’opposizione alla scalata al potere da parte del fascismo si nutriva del sentimento antimilitarista di chi aveva contrastato la guerra, di chi non aveva mai smesso di denunciare le responsabilità politiche e gli interessi economici che avevano spinto milioni di proletari a scannarsi nelle trincee di mezza Europa. La Resistenza si nutrì degli stessi sentimenti e l’opposizione ad un’altra atroce guerra servì da coagulante perché si organizzasse la lotta armata per abbattere il fascismo e cacciare i nazisti.
Ci hanno dipinto la lotta al covid-19 come una guerra e allora, contrari ad ogni guerra, continueremo a denunciare responsabilità politiche e interessi economici, garantiti da chi da oltre vent’anni governa la Regione Lombardia che con le proprie scelte ha mandato al macello decine di migliaia di donne e uomini e che ha trasformato la sanità in un terreno di conquista per i gruppi privati.

📌 h. 14:30: PARCO GIOVANNI PESCE (corso Europa ang. via Ratti)
Nel parco a lui intitolato, la Brigata rende omaggio a Giovanni Pesce (1918-2007), il leggendario comandante partigiano medaglia d’oro della Resistenza che guidò la 106esima Brigata Garibaldi nel rhodense e nella Valle Olona.
Una “folla di eroi oscuri”, come li ricordò lo stesso Pesce nelle pagine memorabili del suo “Senza tregua”, “i valorosi partigiani dei distaccamenti di Lainate, di Rho, di Nerviano, di Garbagnate, di Barbaiana, di Garbatola, di Pantanedo”, alternarono “a ritmo forsennato eliminazioni di spie, deragliamenti ferroviari, imboscate a camion in transito”, diventando “una di quelle SAP di punta che, per comportamento e determinazione, è difficile distinguere dai GAP”.
Oggi la Brigata Visone, che porta con orgoglio il suo nome di battaglia, animata dal suo spirito di lotta e di giustizia, r-esiste alle logiche di individualismo e di arricchimento speculativo della nostra società, portando solidarietà e sostegno sul nostro territorio dove operò il Comandante Visone con la 106esima Brigata Garibaldi.

📌 h. 14:50: EX CASA DEL FASCIO (via Martiri della Libertà 18)
Oggi sede della Guardia di Finanza, la Casa del Fascio è un edificio tristemente noto in città per essere stato teatro di indicibili torture e sevizie alle quali venivano sottoposti gli antifascisti qui imprigionati.
La via è intitolata ai Martiri della Libertà in memoria dei quattro partigiani rhodensi: Alfonso Chiminello, Alvaro Negri, Pasquale Perfetti e Luigi Zucca qui prelevati la notte del 13 Ottobre 1944, fucilati a Robecchetto e gettati nelle acque del Naviglio. 

📌 h. 15:00: BIBLIOTECA POPOLARE (via De Amicis 6)
La biblioteca popolare di Rho, fondata nel 1908, è da oltre un secolo un vivace centro culturale e di promozione della lettura. All’epoca dell’occupazione nazi-fascista, era sede del comando tedesco.
In questo luogo avvenne la Liberazione di Rho: erano le 17:00 del 26 aprile quando, dalle adiacenti scuole Marconi, il futuro “sindaco della Liberazione” Agostino Casati, insieme a Padre Reina, annunciarono alla popolazione in festa la Liberazione della città dopo aver ottenuto la resa dei tedeschi.

📌 h. 15:10: EX TIPOGRAFIA (corso Garibaldi 66)
Il civico 66 di corso Garibaldi era sede di una tipografia che portava avanti di nascosto la propaganda antinazista da dove le donne della Resistenza ricevevano i comunicati da portare ai partigiani e ai paesi vicini.
Quella femminile fu una componente fondamentale della Resistenza: le donne parteciparono attivamente alla vita partigiana con azioni di guerriglia e garantendo il collegamento e lo scambio di informazioni tra le unità.
Citando Nori Brambilla Pesce, nome di battaglia “Sandra”: “Secondo me sono state le donne a dare inizio alla Resistenza… la loro partecipazione fu dovuta a motivazioni personali; a differenza di molti uomini che scelsero di andare in montagna per sottrarsi all’arruolamento nell’esercito di Salò, nessun obbligo le costringeva ad una scelta di parte; fu anche l’occasione per affermare quei diritti che non avevamo mai avuto, mai come in quei mesi ci siamo sentite pari all’uomo.”

🕙  h. 15:30: arrvio al presidio di “Oggi come ieri” al parcheggio di via Meda.

❤️ Porta qualcosa di rosso da indossare o da apporre alla bici: sono ovviamente ben accetti campanelli, fischietti e altri oggetti che fanno rumore 🔔

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